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Commercio estero: Tutte le novità e gli eventi 2014 per le aziende italiane

logoPlanetLe Camere di Commercio Italiane all’Estero realizzano molteplici attività volte ad agevolare le aziende nei loro business facilitando i contatti per la conclusione di affari tramite l’organizzazione di mostre, la partecipazione collettiva a fiere internazionali e locali, l’accoglienza di missioni dall’Italia, le missioni in Italia, i seminari, i convegni, i workshop con incontri bilaterali fra imprese italiane e imprese locali, le giornate tecnologiche, le sfilate di moda, le iniziative di immagine, le giornate gastronomiche, le degustazioni e le azioni di attrazione di investimenti esteri. Queste iniziative vengono sostenute da un’intensa attività di informazione e comunicazione attraverso portali, siti web e la pubblicazione di monografie, newsletter, cataloghi, CD rom e campagne pubblicitarie ad hoc.
Le Camere di Commercio Italiane all’Estero per incoraggiare e aiutare le imprese italiane nel loro processo di  internazionalizzazione e nella promozione del made in Italy offrono, inoltre, un’ampia gamma di servizi di assistenza e consulenza (soprattutto alle PMI) mediante la realizzazione di indagini di mercato, studi di settore e studi di fattibilità.

Tutte le attività che le CCIE hanno in programma di realizzare nel corso dell’anno sono classificate per periodo e luogo di svolgimento, settore merceologico (ATECO) e tipologia di attività.

fonte: http://www.assocamerestero.it
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Buone le prospettive per l’Italia per il fotovoltaico non incentivato nel 2014

L’Italia nel 2014 sarà un mercato da 1 GW. Quest’anno almeno 100 MW di impianti saranno realizzati senza alcun tipo di incentivo e negli anni successivi il volume salirà, prevede l’analista Ash Sharma intervistato da QualEnergia.it.

Una recente stima sul fotovoltaico di IHS, autorevole società di consulenza del settore, prevede che a fine 2018 nel mondo ci sarà una potenza di circa 400 GW, una stima conservativa rispetto ad altre, come Solarbuzz, che prevedono circa 100 GW in più. Qualenergia.it ha posto alcune domande sui trend del fotovoltaico nel mondo e in Italia ad Ash Sharma, Senior Director di Solar Research IHS Technology.

Mr. Sharma, negli ultimi anni le previsioni sul mercato fotovoltaico, specie quando guardano oltre i due o tre anni, si sono quasi sempre dimostrate sbagliate per difetto. Cosa ha portato la crescita del FV a superare le aspettative?

In molti paesi sono stati introdotti incentivi generosi e ciò ha trainato le installazioni e l’offerta di componenti per i sistemi fotovoltaici. I prezzi dei sistemi si sono così abbassati notevolmente negli ultimissimi anni, consentendo lo sviluppo di nuovi mercati fotovoltaici e favorendo un boom di installazioni in quelli già esistenti. In molti casi rapide crescite in diversi mercati sono state causate da incentivi eccessivi come in Spagna e in Repubblica Ceca, con il successivo stop all’erogazione delle tariffe incentivanti.

Per saperne di più: http://www.qualenergia.it

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Intersolar 2014, alla fiera del fotovoltaico strabilianti novità

intersolar_europa_03A Monaco di Baviera, in Germania, si terrà una nuova edizione della Intersolar 2014, fiera internazionale di settore in cui verranno presentate tutte le novità in campo energetico-rinnovabile sullo scenario internazionale e le prospettive più allettanti del settore.

La Intersolar 2014 Europe si svolgerà a Monaco di Baviera dal 4 al 6 giugno 2014 e sarà preceduta, dal 2 al 4 giugno 2014, da Intersolar 2014 Europe Conference, una serie di conferenze “previe” allo svolgimento della fiera.

A che punto è oggi il solare fotovoltaico in europa e nel mondo? Qual è il know-how accumulato fino ad oggi per rendere la tecnologia migliore, più funzionale e più economica? Fino a che punto il fotovoltaico rappresenta la reale opportunità per rispondere al fabbisogno energetico senza generare emissioni inquinanti? Quali sono le prospettive di breve termine del settore fotovoltaico in Europa?  Queste e molte altre domande avranno risposta alla Intersolar 2014, anche attraverso le numerose conferenze in programma a cui potranno accedere gli oltre 2 mila partecipanti e gli oltre mille espositori attesi.

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Opportunità di collaborazione per le imprese italiane

Il 29 febbraio 2012 si è tenuto a Roma il Seminario: “Serbia: opportunità di collaborazione economica per le imprese italiane”. Il Seminario rientra nell’ambito di un Progetto Balcani, finanziato con i fondi della Legge 84/01 – “Disposizioni per la partecipazione italiana alla stabilizzazione, alla ricostruzione e allo sviluppo dei Paesi dell’area balcanica”.
La Serbia, grazie alle riforme strutturali in corso, rappresenta un mercato prioritario all’interno dell’Area Balcanica per avviare forme di collaborazione economica e industriale anche in considerazione delle interessanti opportunità di affari derivanti dai diversi progetti finanziati dall’Unione Europea e dagli Organismi Internazionali. Il Paese aderisce, inoltre, dal 2007 al Central Europe Free Trade Agreement – CEFTA, che attualmente riunisce otto Paesi dell’Europa Centro Orientale – Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Macedonia, Moldova, Montenegro, Serbia, Kosovo – in un’unica area di libero scambio.
Il seminario ha offerto l’occasione di conoscere i progetti e le opportunità di sviluppo e di collaborazione economica nel Paese direttamente dai rappresentanti dell’Agenzia serba per la Promozione delle Esportazioni e degli investimenti – SIEPA, dai rappresentanti dell’Unione Europea e della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo – BERS in Serbia, in particolare nei seguenti settori: Energia – Agricoltura e Agroindustria – Infrastrutture – Ciclo Gestione dei Rifiuti – Trasporti

Il programma dei lavori ha previsto dopo gli Interventi Istituzionali, una Sessione Tecnica con la presentazione dei progetti di sviluppo. Nel pomeriggio c’è stato il consuento incontro con i relatori.

Fonte:http://legge84.ice.gov.it/serbia/informativa-seminario
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Seminario Bosnia-Erzegovina: Opportunità di investimento e di collaborazione industriale per le imprese italiane – Roma 15 novembre 2011

Si è svolto a Roma il 15 novembre 2011, presso la Sala Pirelli dell’ex-ICE in Via Liszt 21, il seminario “Bosnia-Erzegovina: opportunità di investimento e di collaborazione industriale per le imprese italiane”. Il Seminario rientra nell’ambito di un Progetto Balcani, finanziato con i fondi della Legge 84/01 – “Disposizioni per la partecipazione italiana alla stabilizzazione, alla ricostruzione e allo sviluppo dei Paesi dell’area balcanica”.
opportunità_collaborazione_economica_imprese_italiane2011_bosniaLa Bosnia-Erzegovina, grazie alle riforme strutturali in corso, rappresenta una meta ideale per le attività di investimento e di collaborazione industriale e interessanti opportunità di affari derivano anche dai diversi progetti finanziati dall’Unione Europea e dagli Organismi Internazionali. Il Paese aderisce, inoltre, dal 2007 al Central Europe Free Trade Agreement – CEFTA, che attualmente riunisce otto Paesi dell’Europa Centro Orientale – Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Macedonia, Moldova, Montenegro, Serbia, Kosovo – in un’unica area di libero scambio.
Il seminario ha offerto l’occasione di conoscere i progetti e le opportunità di sviluppo e di collaborazione economica nel Paese direttamente dai rappresentanti dell’Agenzia bosniaca per l’attrazione degli investimenti – FIPA, dai rappresentanti dell’Unione Europea e della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo – BERS in Bosnia- Erzegovina, in particolare nei seguenti settori: Energia – Agricoltura e Agroindustria – Infrastrutture Turistiche – Industria Tessile – Industria del Legno.

Fonte: http://legge84.ice.gov.it/

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